La transizione verso il mondo digitale è in corso: con il Digital board (nota 28966/21 e regolamento UE 2020/2221), gli Istituti stanno trasformando le aule scolastiche in “ambienti di apprendimento innovativi, connessi e digitali”.

In linea con l’operazione di rilancio dell’economia nazionale prevista dal Pnrr- il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, uno dei programmi di intervento riguarda le strutture tecnologiche e informatiche degli Istituti Scolastici.

Il programma, infatti, ha l’obiettivo di permettere che gli Istituti si possano dotare di dispositivi all’avanguardia in linea con la volontà di rendere le Scuole sempre più inclusive: i Monitor Touch.

Monitor Touch: la nuova certificazione digitale

I Monitor Touch sono i nuovi dispositivi digitali interattivi di cui si stanno dotando gli Istituti Scolastici e che andranno a sostituire la tecnologia ormai obsoleta della LIM.

In linea con le nuove misure ministeriali e le innovazioni informatiche, i Docenti devono aggiornare le proprie competenze e acquisire le skill adatte.

Nasce la Monitor Touch, la nuova certificazione digitale in linea con le misure previste dal Pnrr sull’innovazione digitale.

Il nuovo Corso Monitor Touch è finalizzato a fornire ai docenti e aspiranti docenti le conoscenze e le competenze adatte per l’uso dei monitor digitali interattivi (Monitor Touch) a uso didattico.

Il Corso è articolato in lezioni dedicate:

La didattica viene rivoluzionata dalla tecnologia e gli Istituti e i Docenti non possono rimanere indietro.

Il momento più complesso della domanda di iscrizione o aggiornamento Graduatorie è sicuramente costituito dalla scelta della provincia.
È da questa scelta che dipende per ogni Docente o aspirante Docente la possibilità di essere convocati.

Uno strumento utile per poter scegliere in modo più consapevole è l’accesso al numero dei posti disponibili nei diversi istituti.
Gli atti sono pubblici ma non è sempre semplice per un docente conoscere tutti i posti disponibili in tutto il territorio nazionale.
Per questo motivo, l’attivazione del Servizio Organico Scuola diventa fondamentale per poter vivere il momento della scelta con maggiore tranquillità: il docente, infatti, grazie al servizio può dotarsi di quelle informazioni dettagliate e utili che permettono di scegliere la provincia con più posti disponibili.

Servizio Organico Scuola: a chi è destinato
Il Servizio è destinato naturalmente ai Docenti e gli aspiranti docenti iscritti o che hanno intenzione di iscriversi alle Graduatorie GPS.

I neolaureati che non hanno conoscenza del funzionamento del Mondo Scuola, si dotano di uno strumento che permette loro di capire il funzionamento delle Graduatorie e delle convocazioni.

I Docenti che devono aggiornare la propria posizione, invece, possono pensare di poter cambiare la provincia e di aumentare considerevolmente le opportunità di essere convocati per una supplenza annuale.

Il Servizio, inoltre, è strumento utilissimo anche per quei docenti che preferiscono inoltrare agli Istituti le proprie domande informali MAD.

L’invio della MAD come abbiamo avuto modo dire è una strada vantaggiosa per aumentare le possibilità di convocazione: i docenti infatti possono direttamente proporre il proprio profilo agli Istituti scolastici presentando i propri titoli di studio. Conoscere in anticipo il numero degli effettivi posti in organico, è strumento per scegliere gli Istituti più adatti a cui inviare le MAD.

Ancor di più per i Docenti di ruolo che hanno intenzione di inoltrare richiesta di trasferimento, il dato sui posti in organico disponibili diventa fondamentale per vedere la propria istanza accettata e resa effettiva.

In vista dell’aperture delle Graduatorie, dotarsi di uno strumento in più significa pensare alla propria carriera in modo pragmatico ed efficiente.

Entro il 2022 è previsto l’aggiornamento delle GPS Docenti e anche delle GPS ATA 24 mesi.
La domanda riguarderà il Personale ATA di I Fascia. Sarà possibile aggiornare solo i titoli acquisiti per confermare o aggiornare, così, la propria posizione.
Va detto i titoli culturali richiesti per aumentare i punteggi sono i medesimi anche per chi ha intenzione di iscriversi alle GPS ATA per la prima volta.
Ma quali sono nello specifico i titoli richiesti e quali i corsi?

Titoli e Corsi per Personale ATA
I titoli e i corsi richiesti e i punteggi relativi, variano a seconda della figura ATA per cui si invia domanda.

Vediamoli nel dettaglio.
Assistente amministrativo
1) Attestato di qualifica professionale di cui all’art.14 della legge 845/78 attinente alla trattazione di testi e/o alla gestione dell’amministrazione mediante strumenti di videoscrittura o informatici: 1.50 punti.
2) Attestato di addestramento professionale per la dattilografia o attestato di addestramento professionale per i servizi meccanografici rilasciati al termine di corsi professionali istituiti dallo Stato, Regioni o altri Enti Pubblici): 1 punto.
Per acquisire gli strumenti utili all’uso efficiente della tastiera del pc, è preferibile seguire il Corso di Dattilografia. Il percorso didattico, infatti, fornisce le competenze digitali utili per il mondo del lavoro e della Scuola.
3) Idoneità in concorso pubblico per esami o prova pratica per posti di ruolo nelle carriere di concetto ed esecutive, o corrispondenti, bandito dallo Stato o da Enti pubblici territoriali: 1 punto.
4) Le Certificazioni informatiche: 0.6 punti.

Assistente tecnico
1) Diploma di laurea breve: 1.80 punti.
2) Diploma di laurea o laurea specialistica: 2 punti.
3) Idoneità in precedenti concorsi pubblici per esami o prova pratica. Si valuta una sola idoneità: 2 punti
4) Le Certificazioni informatiche: 0.6 punti.

Collaboratore scolastico
1) Titolo ottenuto al termine di Corsi socio-assistenziali e socio-sanitari rilasciati dalle Regioni: 1 punto.
2) Le certificazioni informatiche: 0.3 punti.

Per tutte le figure del Personale ATA sono validate le certificazioni informatiche.

Una certificazione informatica vantaggiosa è la FDP 8 Moduli.
Equivalente al livello MCDBA Microsoft, la FDP 8 Moduli non ha scadenza né ha necessità di rinnovo ed è valida a livello internazionale.
La FDP 8 Moduli, di cui abbiamo avuto modo di parlare nell’articolo dedicato, è un programma che fornisce le conoscenze fondamentali dell’ICT (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) applicabili in ogni tipo di ambito e settore pubblico e privato, lavorativo e didattico.

Va ricordato, inoltre, che qualora si volesse inviare la propria istanza MAD, è vantaggioso anche possedere titoli validi a livello formativo curriculare e formativo.

Corsi validi anche per l'invio MAD

Ogni aspirante ATA può pensare di inviare anche la propria Messa a disposizione direttamente agli Istituti Scolastici. In questo caso, la Presidenza potrà valutare anche il possesso di eventuali titoli formativi. Per questo motivo è utile essere in possesso di certificazioni che attestino il possesso di competenze aggiuntive

Corsi utili, quindi, sono:

Il Corso di Formazione per Assistente tecnico fornisce tutte le conoscenze relative all’organizzazione degli Istituti tecnici e gli strumenti indispensabili allo svolgimento del ruolo di Assistente tecnico.

Il Corso Digitale per Collaboratore scolastico offre le competenze normative e di ordine  pratico-gestionale necessarie  per lo svolgimento del ruolo.

In attesa della riapertura delle graduatorie GPS ATA, pensare di acquisire nuove competenze e titoli, sembra essere la scelta più saggia.

Quando si parla di Scuola, si pensa in modo immediato ai Docenti, al Personale ATA e agli Studenti.
Eppure, in un mondo Scuola sempre più in evoluzione, alcune figure stanno diventando  necessarie e importanti.
Necessarie perché semplificano la gestione della comunicazione all’interno degli Istituti; importanti perché ruoli di responsabilità e di cerniera anche con l’esterno.
Stiamo parlando, soprattutto, del ruolo di Coordinatore Didattico.

Coordinatore Didattico: il ruolo
Il Coordinatore Didattico è un ruolo cerniera, un ponte fra le parti che vivono gli Istituti Scolastici.
Il Coordinatore, da un lato, lavora in stretta collaborazione con la Presidenza, dall’altro promuove la comunicazione fra Docenti, Studenti e Famiglie.
È un ruolo di gestione e di pianificazione delle attività didattiche, di organizzazione della comunicazione interna ed esterna.

Il Coordinatore, infatti, coordina sia la comunicazione fra Presidenza, Docenti, Consigli di classe e Studenti, sia tutti gli avvisi e le segnalazioni sensibili alle Famiglie.
Per poter ambire al ruolo, è necessario, quindi, possedere doti di tipo organizzativo, gestionale e relazionale.
Il possesso di un titolo che attesti skill di questo genere è particolarmente indicato.

Il Corso di Coordinatore Didattico
Per acquisire le competenze adatte per svolgere al meglio il ruolo, è stato pensato un Corso digitale di Coordinatore Didattico, riconosciuto dal MIUR. Il Titolo è riconosciuto come certificazione informatica e digitale ed è valutabile ai fini delle Graduatorie GPS Docenti (0.5 punti) che per i Concorsi Pubblici.

Il corso è articolato in moduli. I moduli forniscono skill:

Il docente acquisirà nozioni sulle funzioni e gli obiettivi del Coordinatore Didattico, le strategie disciplinari, teoriche e di metodo adatte per lo svolgimento del ruolo, ma anche schede sugli ambienti di apprendimento e sulle categorie pedagogiche.

Il possesso del titolo attesta che il docente ha padronanza delle principali teorie organizzative e gestionali e delle normative scolastiche, e anche di tutte le tecnologie di analisi e comunicative per svolgere il ruolo con competenza e serietà.

 

Il 2022 è un anno particolare per i Docenti. Anzitutto è prevista la riapertura delle graduatorie GPS Docenti. Entro il 2022, inoltre, è previsto che l’insegnamento del Coding nelle scuole dell’infanzia e primaria sarà obbligatorio
Quest’ultima indicazione del MIUR è legata alla decisione di introdurre gli studenti al pensiero computazionale e al mondo della programmazione fin dalla primissima età.
Per rendere possibile e attuabile l'obiettivo, è necessario che ogni docente di infanzia e primaria sia dotato del bagaglio tecnico e culturale adatto.
Ma cosa si intende per Coding?

Il Coding: cos’è?
Con Coding si intende la programmazione informatica, e quindi l’ideazione e lo sviluppo di software adatti alla risoluzione di problemi (problem solving).
Introdurre una skill in ambito educativo, soprattutto per gli studenti di infanzia e primaria, significa aiutare i bambini e i ragazzi a potenziare le proprie abilità logiche, realizzare progetti creativi e innovativi, a sviluppare le capacità di apprendimento grazie al lavoro di gruppo.
È necessario che un docente o un aspirante docente acquisisca le skill necessarie per poter insegnare i rudimenti della programmazione informatica.
E occorre ricordare che il possesso del titolo Coding viene valutato anche per i Docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado.

Il Corso Coding per Docenti
Per poter acquisire le competenze adatte risulta essere necessario seguire il Corso Coding.
Il corso, articolato in moduli e test, fornisce le conoscenze base della programmazione: dai moduli teorici legati al Pensiero Computazionale, fino alle normative scolastiche relative alla Didattica e le Innovazioni Digitali, fino alle schede legate alle teorie psicologiche più importanti.
Il Corso Coding permette cioè a ogni docente di acquisire uno strumento didattico importante per esercitare il pensiero computazionale.
Inoltre, seguire un Corso Coding appare essere una scelta saggia per i docenti di ogni ordine e grado.

Se, infatti, per i Docenti di Infanzia e Primaria appare essere un titolo ormai necessario, non diversamente per un Docente di Secondaria, il possesso della certificazione Coding è vantaggiosa e utile sia a fini prettamente didattici che per scalare la graduatoria GPS.

 

 

È il periodo giusto per acquisire punteggi e competenze informatiche in vista del prossimo aggiornamento delle GPS.
L’aggiornamento, fissato per la primavera del 2022, permetterà a docenti e aspiranti docenti di inserirsi per la prima volta, di confermare la propria posizione o di aggiornarla grazie a nuovi titoli di servizio e culturali.
Fra i diversi titoli culturali, i più richiesti dai docenti sono le certificazioni informatiche. Le certificazioni informatiche sono le più adatte perché forniscono competenze immediatamente spendibili a fini didattici ed espositivi.  Vediamo nel dettaglio i corsi LIM e Tablet.

Abbiamo già avuto modo di parlare del Corso sull’uso della LIM, cercheremo di  dimostrare i vantaggi di un corso combinato delle 2 certificazioni in termini di skill e costi.

Corso  Combinato LIM+ Tablet: vantaggi e punteggi

Un corso Tablet permette al docente di acquisire la piena padronanza delle funzionalità del dispositivo per rendere le lezioni più efficaci e di più semplice e immediata fruizione.
Il Corso Tablet è articolato in lezioni teoriche, metodologiche e didattiche che forniranno al docente non solo le indicazioni specifiche relative al dispositivo, alle sue funzionalità e applicazioni, ma anche nozioni relative alle teorie dell’apprendimento e alle strategie educative più innovative e adatte.
Il solo corso Tablet è valido 0.5 punti per le GPS Docenti.

Il corso Tablet così come il corso LIM è destinato a:

Il vantaggio appare evidente.

Riassumendo, scegliere un Corso Combinato LIM + Tablet permette al docente  di acquisire:

e soprattutto  di poterlo fare con un costo più contenuto rispetto all’acquisto dei corsi singoli.

Non attendere oltre, è il momento giusto.

Il MIUR ha previsto la riapertura delle GPS Docenti per la primavera/estate del 2022.
Per aumentare i punteggi e scalare la graduatoria, è importante acquisire titoli di studio e culturali: le Certificazioni informatiche, i Master, i Corsi di perfezionamento e le Certificazioni linguistiche.
Bisogna fare chiarezza soprattutto sulle  certificazioni che aumentano in modo rilevante il punteggio: le Certificazioni informatiche e digitali.

Le Certificazioni informatiche e digitali: quali acquisire per raggiungere i 2 punti
Anzitutto un dato: il MIUR ha deciso, fin dallo scorso aggiornamento, che ogni singola Certificazione non è più valida 1 punto ma 0.5 punti.
Questa decisione implica che ogni docente sia in possesso di 4 Certificazioni informatiche per acquisire i 2 punti complessivi indicati dal MIUR.
Quali sono? Presto detto: LIM, Tablet, FDP 8 Moduli, Coding.
Vediamo nel dettaglio la certificazione più vantaggiosa per i dei docenti anche per le sue applicazioni pratiche in aula: la LIM.

La LIM: l’uso didattico e formativo
Con LIM si intende la Lavagna Interattiva Multimediale.
Una lavagna che permette di poter scrivere, proiettare immagini, caricare contenuti e rendere la lezione frontale più interattiva ed efficace.
È ormai uno strumento fondamentale in ambito didattico e formativo.

Il Corso LIM: moduli e punteggio
Il Corso LIM è un percorso formativo che offre competenze specifiche spendibili in ogni ordine e grado di istruzione.
In particolare, il corso è articolato in lezioni teoriche, metodologiche e formative, con un’attenzione particolare per la realizzazione di una didattica inclusiva.
I Moduli sono dedicati a fornire cenni sulle caratteristiche e le tipologie di LIM, sull’uso degli strumenti generali del dispositivo, fino agli aspetti organizzativi legati al suo utilizzo didattico e alle ripercussioni positive in linea con l’obiettivo dell’inclusività della missione educativa.

Come precedentemente detto, il possesso di una Certificazione LIM permette a un Docente di poter acquisire 0.5 punti quindi è bene pensare di poter combinare il corso LIM con altra certificazione complementare come il Tablet.
Il possesso di entrambi, infatti, permette di acquisire 1 punto e scalare la graduatoria GPS.

Per il 2022 è previsto l’aggiornamento delle Graduatorie GPS Docenti. I docenti già iscritti e gli aspiranti docenti che hanno intenzione di iscriversi per la prima volta si trovano nella condizione di acquisire nuove competenze per poter aumentare i propri punteggi.

Abbiamo già avuto modo di parlare dell’importanza delle certificazioni informatiche che permettono a un docente o aspirante docente di acquisire punteggi e competenze, ma bisogna ricordare che per entrare nel mondo della Scuola e aumentare la propria possibilità di convocazione una strada vantaggiosa è rappresentata dalla MAD.
Soprattutto per chi ancora non è iscritto alle GPS.

La MAD: cos’è e come funziona

La MAD è la domanda di Messa a disposizione: un'istanza informale tramite cui si invia direttamente agli Istituti scolastici il proprio profilo formativo e curriculare.
Gli Istituti rispondono, infatti, alla propria urgenza di personale pescando solitamente dalle MAD permettendo così al docente di incrementare i propri titoli di servizio in vista dell’aggiornamento delle graduatorie.
La MAD è particolarmente vantaggiosa perché

Per inviare la MAD si può usare il Form predisposto da alcuni Istituti, ma ciò restringe di molto il numero delle Scuole a cui inviare la propria istanza.
Oppure usare il servizio di Invio MAD dedicato che sembra essere la strada più fruttuosa.
La piattaforma Invia la tua MAD di Accademia, infatti, il docente/aspirante docente può inviare la propria domanda a più di 50mila Scuole.
Infatti chi decide di usufruire della piattaforma può:

In vista del prossimo aggiornamento, invia la tua MAD e aumenta la possibilità di convocazione e i tuoi titoli di servizio.

Il Mondo della Scuola è sicuramente fra i più importanti settori della vita pubblica. Docenti e Personale Ata, infatti, contribuiscono a formare le menti dei più giovani e a renderli pronti alla vita comunitaria e al lavoro.
Per questo motivo è necessario che il corpo Docente e il personale tecnico amministrativo (ATA) siano non solo formati adeguatamente, ma che siano sempre aggiornati e al passo con le innovazioni culturali e tecnologiche.
Ma vediamo quali sono i titoli più professionalizzati e utili per accrescere le proprie competenze e aumentare i punteggi.

Le certificazioni informatiche e digitali
I titoli più professionalizzati sono sicuramente le certificazioni informatiche e digitali, valide sia per le Graduatorie GPS Docenti che ATA.
Nello specifico ci riferiamo alla certificazione informatica FDP 8 Moduli e alle certificazioni digitali LIM, Tablet e Coding.
Mentre per il Personale ATA il punteggio dato alla certificazione informatica varia a seconda delle figure Ata cui si ha accesso, i Docenti possono acquisire fino a 2 punti complessivi.
In vista del prossimo aggiornamento delle graduatorie GPS, i docenti e gli aspiranti Docenti possono pensare di acquisire nuove skill e scalare così la graduatoria.
Vediamo in dettaglio i corsi e le certificazioni.

Corsi e certificazioni
Vediamo nel dettaglio le certificazioni digitali e informatiche più vantaggiose pensando al prossimo aggiornamento
LIM
Il Corso LIM permette al docente e all’aspirante docente di acquisire le conoscenze per poter usare lo strumento per fini didattici ed espositivi.
Tablet
Il Corso fornisce al docente e all’aspirante docente le skill adatta a sfruttare al meglio le potenzialità offerte dal Tablet in ambito educativo e formativo.
Coding
Il Corso offre ai docenti il possesso di uno strumento didattico importante per lo sviluppo del pensiero computazionale.
FDP 8 Moduli
Il Corso permette al docente di entrare in possesso di skill informatiche e digitali basilari applicabili ad ogni tipo di settore lavorativo pubblico e privato. Inoltre la FDP 8 Moduli è equivalente al livello MCDBA di Microsoft.

Ogni singola certificazione è valida 0.5 punti. 

E se un docente volesse pensare di acquisire i 2 punti complessivi? Sicuramente il pacchetto di 4 certificazioni è la strada più vantaggiosa. Con un solo Corso Combinato di 4 certificazioni un docente può pensare di scalare la graduatoria e rendere il proprio profilo più completo.

Per garantire l’inclusività scolastica – si veda la legge di Bilancio 2021 – il MIUR ha previsto 25h obbligatorie sul Sostegno per i docenti che sono privi di specializzazione.
La formazione deve essere espletata per il 30 marzo 2022; i docenti dovranno presentare il titolo acquisito al proprio dirigente e dovranno caricarlo nella propria area personale su Istanze online (sezione “Curriculum”).

La formazione obbligatoria risponde a un’esigenza molto sentita dagli Istituti, dove la carenza di conoscenze specifiche rischia di condizionare e compromettere la validità dell’offerta educativa degli Istituti stessi.
Il Corso di formazione sul Sostegno permette ai docenti di acquisire le metodologie e le tecniche pedagogiche più adatte per individuare studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), bisogni educativi speciali (BES) e disabilità.

Il corso nel dettaglio
Il Corso è articolato in due specifiche parti per offrire ai docenti e gli aspiranti docenti tutte le conoscenze specifiche non solo metodologiche ma anche normative.
Infatti, la prima parte è dedicata alle direttive ministeriali e le normative che regolano l’istituzione scolastica: dalle linee generali relative al problema del bullismo e del cyber bullismo, ai decreti che riguardano nello specifico l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità fino alle novità introdotte dall’innovazione digitale.
La seconda parte, invece, è prettamente di metodo e pedagogica: sono presenti, infatti, schede specifiche su DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento), BES (Bisogni Educativi Speciali), la didattica inclusiva e gli approfondimenti sui più importanti pedagogisti della storia.

In vista della data di consegna del titolo, i docenti possono pensare di ampliare ancora di più il proprio bagaglio di conoscenze per migliorare soprattutto la qualità della didattica in aula.

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