Concorsi Agenzia delle Entrate: 160 posti


Sono stati pubblicati, infatti, sulla GU n.9 del 01-02-2019, due concorsi per Dirigenti, finalizzati alla copertura di ben 160 posti di lavoro Agenzia delle Entrate. Ai vincitori saranno conferiti incarichi dirigenziali e saranno assunti nel ruolo di Dirigente di seconda fascia in prova. Ciascun bando pubblico prevede l’espletamento di selezioni per titoli ed esami, questi ultimi mediante l’espletamento di una eventuale preselezione, di una prova scritta, articolata in 2 fasi, e di un esame orale per ognuno dei concorsi. n particolare, i bandi Agenzia Entrate mettono a concorso i seguenti posti:
n. 150 posti per Dirigenti da destinare alla direzione di uffici preposti ad attività di gestione, riscossione e contenzioso dei tributi di competenza dell’Agenzia delle Entrate;
n. 10 posti per Dirigenti da destinare alla direzione di uffici preposti ad attività di gestione dei servizi catastali di competenza dell’Agenzia delle Entrate.
Il 50 % dei posti messi a concorso per ciascun bando Agenzia delle Entrate è riservato ai dipendenti di ruolo assunti mediante concorsi pubblici e in servizio presso l’ente, con minimo 10 anni di anzianità, senza demerito, nella terza area funzionale. Il concorso per 150 Dirigenti comprende anche la riserva di 1 posto destinato alla provincia autonoma di Bolzano, per la cui copertura il Direttore provinciale di Bolzano bandirà un’apposita selezione.

Possono partecipare ai bandi di concorso Agenzia Entrate le seguenti categorie di soggetti:
– i dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, laureati e con almeno 5 anni di servizio, ridotto a 4 se assunti a seguito di corso concorso, oppure, se in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione, di minimo 3 anni di servizio in funzioni per accedere alle quali occorra possedere un dottorato di ricerca o del diploma di laurea;
– dirigente in enti e strutture pubbliche non comprese nel campo di applicazione dell’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, laureati e che hanno svolto per almeno 2 funzioni dirigenziali;
– laureati che hanno ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per almeno 5 anni;
– cittadini italiani che hanno conseguito una laurea e hanno maturato minimo 4 anni di servizio continuativo presso enti od organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea.

Le domande di partecipazione al concorso possono essere inoltrate entro e non oltre il 4 marzo 2019.