
In questa seconda parte della Guida completa alle GPS Docenti scopriremo come si accede alle GPS. Conoscere le regole di accesso è indispensabile sia per chi presenta la domanda per la prima volta, sia per chi intende aggiornare la propria posizione. Un errore nella scelta della fascia, della classe di concorso o nella dichiarazione del titolo di accesso può infatti comportare l’esclusione dalla graduatoria o la perdita di punteggio.
Possono chiedere l’inserimento nelle GPS tutti gli aspiranti che possiedono i requisiti previsti dall’Ordinanza Ministeriale e dalle relative tabelle di valutazione.
Le principali categorie sono:
Ogni categoria segue regole specifiche per l’accesso alle diverse fasce.
Le GPS sono suddivise in Prima Fascia e Seconda Fascia.
La fascia determina l’ordine con cui gli aspiranti vengono convocati.
Prima Fascia.
Vi rientrano, in linea generale:
Essere inseriti in Prima Fascia significa avere priorità rispetto agli aspiranti della Seconda Fascia nelle procedure di nomina.
Seconda Fascia.
La Seconda Fascia comprende aspiranti in possesso dei requisiti specificamente previsti dalla normativa per ciascun ordine e grado di scuola e per ciascuna tipologia di posto. I requisiti, quindi, non sono uguali per tutte le GPS.
In particolare:
La classe di concorso identifica l’insieme delle discipline che il docente può insegnare.
Per insegnare nella scuola secondaria è necessario possedere un titolo che consenta l’accesso a una o più classi di concorso.
Una stessa laurea può consentire l’accesso a più classi di concorso, purché siano soddisfatti gli eventuali requisiti in termini di crediti universitari (CFU) previsti dalla normativa.
Prima di presentare la domanda è indispensabile verificare che il proprio titolo di studio sia effettivamente valido.
Occorre controllare:
Una verifica accurata evita il rischio di dichiarare una classe di concorso non spettante.
Il titolo di accesso rappresenta il requisito fondamentale per l’inserimento in graduatoria ed è sempre il primo elemento preso in considerazione.
Può essere costituito da:
Il voto conseguito nel titolo di accesso costituisce anche la base del punteggio iniziale attribuito nella graduatoria.
Per questo motivo è importante indicare correttamente:
Il sostegno
La specializzazione conseguita attraverso il TFA Sostegno rappresenta uno dei titoli più importanti. Consente:
Per il biennio 2026/2027 e 2027/2028, le graduatorie di sostegno sono articolate in Prima e Seconda Fascia per i diversi gradi di istruzione, con requisiti di accesso differenti.
La Prima Fascia è riservata agli aspiranti in possesso della specializzazione per le attività di sostegno relativa allo specifico grado di istruzione. La specializzazione costituisce quindi il requisito ordinario per l’inserimento in questa fascia.
È prevista inoltre una Seconda Fascia, destinata agli aspiranti che, pur non essendo in possesso della specializzazione sul sostegno, abbiano maturato i requisiti di servizio previsti dalla normativa.
In particolare, per l’accesso alla Seconda Fascia sostegno sono richieste tre annualità di insegnamento su posto di sostegno nel relativo grado, maturate entro l’anno scolastico precedente a quello di presentazione dell’istanza di inclusione nelle GPS, oltre agli altri requisiti previsti per il grado.
Il requisito delle tre annualità costituisce quindi una condizione specifica per l’inserimento in questa fascia.
Per quanto riguarda gli ulteriori requisiti, la normativa distingue tra i diversi ordini e gradi di scuola:
La distinzione tra le due fasce è quindi importante: la Prima Fascia richiede la specializzazione sul sostegno, mentre la Seconda Fascia consente l’inserimento anche senza specializzazione, ma soltanto in presenza delle specifiche condizioni previste dall’O.M. n. 27/2026, tra cui le tre annualità di servizio su sostegno nel relativo grado.
Personale educativo
Le GPS per il personale educativo nelle istituzioni educative sono suddivise in Prima e Seconda Fascia, con requisiti di accesso differenti.
La distinzione tra le due fasce è quindi legata principalmente al possesso dell’abilitazione specifica per il personale educativo e agli altri requisiti espressamente individuati dalla normativa per la Seconda Fascia.
Anche per il personale educativo, pertanto, non è sufficiente fare riferimento genericamente al possesso di un titolo di studio: l’accesso alle GPS è subordinato ai requisiti specificamente indicati dall’ordinanza ministeriale.
Ogni aspirante può scegliere una sola provincia per l’inserimento nelle GPS.
La scelta della provincia è una decisione strategica, perché influisce notevolmente sulle possibilità di ottenere una supplenza. Prima di decidere è utile valutare:
Una provincia con graduatorie meno affollate può offrire maggiori opportunità anche a chi possiede un punteggio non elevato.
Sì. Se il proprio titolo di studio consente l’accesso a più classi di concorso, è possibile chiedere l’inserimento in tutte quelle per cui si possiedono i requisiti.
Questa scelta può aumentare sensibilmente le possibilità di ricevere una nomina, soprattutto se le classi di concorso appartengono a settori con un elevato fabbisogno di personale.
Durante il periodo di apertura delle GPS è possibile:
È fondamentale dichiarare tutti i titoli posseduti entro la scadenza prevista, poiché quelli conseguiti successivamente potranno essere valutati solo nel successivo aggiornamento, salvo diverse disposizioni normative.
Tra gli errori più frequenti nella domanda di inserimento figurano:
Anche un errore apparentemente marginale può determinare una rettifica del punteggio o, nei casi più gravi, l’esclusione dalla graduatoria.
Prima ancora di accumulare punti, è essenziale verificare di possedere tutti i requisiti richiesti per l’accesso. Una corretta analisi del proprio percorso universitario e professionale permette di:
Questa fase rappresenta la base su cui costruire la propria strategia di inserimento nelle GPS.
