
Dopo aver verificato i requisiti di accesso e compreso come viene determinato il punteggio, arriva il momento più delicato, affrontato in questa quarta parte della Guida completa alle GPS Docenti: la presentazione della domanda.
Anche un aspirante con un punteggio elevato può compromettere le proprie possibilità di ottenere una supplenza se la domanda viene compilata in modo errato. Al contrario, una compilazione attenta e consapevole permette di valorizzare tutti i titoli posseduti e di esprimere preferenze coerenti con le proprie esigenze.
Le Graduatorie Provinciali per le Supplenze non sono aperte tutto l’anno. L’inserimento e l’aggiornamento avvengono esclusivamente durante il periodo stabilito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con una specifica Ordinanza Ministeriale.
L’Ordinanza indica:
Le domande presentate oltre il termine previsto non vengono prese in considerazione.
Per il biennio 2026/2027 e 2027/2028, l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e delle relative graduatorie di istituto è stato disciplinato dall’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026.
Gli aspiranti interessati all’inserimento, all’aggiornamento o al trasferimento nelle GPS hanno presentato la domanda esclusivamente attraverso la procedura telematica prevista dal Ministero, nel periodo compreso tra il 23 febbraio e il 16 marzo 2026.
La domanda costituisce una fase particolarmente importante della procedura: è infatti attraverso le dichiarazioni inserite dall’aspirante che vengono individuati i titoli di accesso, gli altri titoli valutabili e i servizi da considerare ai fini della posizione in graduatoria.
Per questo motivo, prima della compilazione è fondamentale verificare attentamente i requisiti di accesso, i titoli posseduti, i relativi periodi di conseguimento e servizio e le modalità con cui devono essere dichiarati nella piattaforma ministeriale.
È inoltre necessario prestare attenzione alle specifiche indicazioni contenute nell’ordinanza e nelle relative tabelle di valutazione, evitando di dichiarare titoli o servizi in modo non conforme alla disciplina prevista.
Le date e le modalità di presentazione della domanda sono quelle stabilite dall’ordinanza vigente e possono variare in occasione dei successivi aggiornamenti delle GPS.
Attenzione: le date riportate si riferiscono esclusivamente all’aggiornamento 2026. Per eventuali successivi aggiornamenti delle GPS occorrerà fare riferimento alla nuova ordinanza e alle relative scadenze.
La domanda viene compilata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma ministeriale dedicata. Per accedere è necessario disporre di:
Prima dell’apertura delle funzioni è consigliabile verificare di poter accedere senza problemi al proprio profilo.
Un aspetto importante della compilazione della domanda GPS riguarda la documentazione dei titoli e dei servizi dichiarati.
Prima di iniziare la compilazione è consigliabile avere a disposizione la documentazione relativa ai titoli e ai servizi che si intendono dichiarare, così da poter verificare con precisione le informazioni da inserire nella domanda. La documentazione non deve essere automaticamente allegata alla domanda, salvo i casi specificamente previsti dalla normativa.
L’O.M. n. 27/2026 stabilisce che i titoli e i servizi posseduti dall’aspirante vengono dichiarati nella domanda senza dover produrre la relativa certificazione. Non è quindi necessario allegare alla domanda, come regola generale, il certificato di laurea, le certificazioni linguistiche, le certificazioni informatiche, i master o gli attestati dei servizi dichiarati.
L’aspirante deve invece inserire nella domanda le informazioni richieste dalla procedura, assumendosi la responsabilità della correttezza e veridicità delle dichiarazioni effettuate.
Sono previste specifiche eccezioni per determinate tipologie di titoli e servizi, in particolare in relazione ad alcuni titoli conseguiti all’estero e ai servizi prestati all’estero, per i quali l’ordinanza stabilisce specifiche modalità di documentazione e/o dichiarazione.
Per questo motivo, prima di compilare la domanda è comunque consigliabile raccogliere e avere a disposizione tutta la documentazione relativa ai titoli e ai servizi posseduti. Questa documentazione non deve essere confusa con i documenti da allegare necessariamente alla domanda: serve soprattutto per poter verificare con precisione le informazioni da dichiarare e conservarle per eventuali controlli successivi.
Le amministrazioni competenti possono infatti effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese dall'aspirante. È quindi fondamentale conservare la documentazione comprovante i titoli e i servizi dichiarati.
In sintesi:
Non è necessario allegare automaticamente:
Questi titoli e servizi vengono normalmente dichiarati nella domanda secondo le modalità previste dalla procedura.
È invece necessario prestare particolare attenzione alle specifiche eccezioni previste dall’OM n. 27/2026, in particolare per i titoli e i servizi conseguiti o prestati all’estero, per i quali possono essere richiesti adempimenti documentali specifici.
Prima di procedere con l'invio della domanda è quindi opportuno verificare la documentazione in proprio possesso, non perché debba essere necessariamente tutta allegata, ma perché le dichiarazioni inserite nella domanda devono essere complete, corrette e verificabili.
Uno dei primi passaggi consiste nella scelta della provincia. Ogni aspirante può inserirsi in una sola provincia. Si tratta di una decisione strategica che richiede attenzione.
Prima di scegliere è utile valutare:
Molti candidati scelgono province con graduatorie meno affollate per aumentare le probabilità di ottenere una supplenza.
Successivamente occorre indicare le classi di concorso per le quali si possiedono i requisiti.
È fondamentale verificare attentamente:
L’inserimento di una classe di concorso senza possederne i requisiti può comportare l’esclusione da quella graduatoria.
Il sistema richiede di indicare il titolo che consente l’accesso alla graduatoria.
Occorre inserire correttamente:
È importante riportare esattamente i dati presenti nel titolo.
Una sezione della domanda è dedicata ai titoli valutabili. Qui devono essere dichiarati tutti i titoli posseduti entro la data prevista dall’Ordinanza Ministeriale.
Tra questi possono rientrare:
È consigliabile seguire con attenzione le istruzioni del Ministero e dichiarare soltanto i titoli effettivamente valutabili.
La compilazione del servizio richiede particolare precisione.
Per ogni incarico devono essere indicati:
Errori nelle date o nella classe di concorso possono incidere sul punteggio attribuito.
La presentazione della domanda GPS e l’espressione delle preferenze per il conferimento delle supplenze sono due procedure distinte.
Dopo la pubblicazione delle GPS, viene aperta una successiva procedura informatizzata attraverso la quale gli aspiranti inseriti nelle graduatorie possono partecipare all’attribuzione degli incarichi a tempo determinato al 31 agosto e al 30 giugno.
È in questa fase che vengono espresse le cosiddette “150 preferenze”.
L’aspirante può indicare fino a 150 preferenze, secondo le modalità previste dalla procedura, scegliendo tra le diverse tipologie di preferenza disponibili, che possono comprendere, a seconda della procedura:
Le preferenze devono essere inserite nell’ordine desiderato, perché il sistema procede nell’attribuzione degli incarichi sulla base delle preferenze espresse, della posizione occupata in graduatoria e delle disponibilità presenti.
Attenzione: le 150 preferenze non fanno parte della domanda di inserimento o aggiornamento delle GPS. Costituiscono una procedura successiva, finalizzata al conferimento degli incarichi di supplenza per l’anno scolastico di riferimento.
La mancata presentazione dell’istanza produce gli effetti previsti dall’art. 12 dell’Ordinanza Ministeriale: per l’anno scolastico di riferimento equivale alla rinuncia al conferimento degli incarichi attraverso questa procedura.
Anche la mancata indicazione di determinate preferenze può comportare la rinuncia alle sedi, alle classi di concorso o alle tipologie di posto non espresse, nei casi previsti dalla normativa.
Per questo motivo, la compilazione delle preferenze richiede particolare attenzione: non è sufficiente essere inseriti nelle GPS, ma occorre presentare l’apposita istanza se si intende partecipare alla procedura di conferimento degli incarichi interessata.
Le preferenze possono essere espresse secondo diverse modalità previste dalla procedura informatizzata.
Le preferenze analitiche individuano una specifica istituzione scolastica.
Le preferenze sintetiche individuano invece un ambito territoriale più ampio, come un comune, un distretto o, nei casi previsti, l’intera provincia.
La scelta tra preferenze analitiche e sintetiche deve essere effettuata tenendo conto delle proprie effettive disponibilità, perché l’indicazione di un ambito territoriale più ampio può comprendere più istituzioni scolastiche.
Le preferenze possono essere espresse secondo diverse modalità previste dalla procedura informatizzata.
Le preferenze analitiche individuano una specifica istituzione scolastica.
Le preferenze sintetiche individuano invece un ambito territoriale più ampio, come un comune, un distretto o, nei casi previsti, l’intera provincia.
La scelta tra preferenze analitiche e sintetiche deve essere effettuata tenendo conto delle proprie effettive disponibilità, perché l’indicazione di un ambito territoriale più ampio può comprendere più istituzioni scolastiche.
Le Graduatorie d’Istituto sono collegate alle GPS, ma la scelta delle istituzioni scolastiche è distinta dalla successiva procedura delle 150 preferenze per il conferimento degli incarichi al 31 agosto e al 30 giugno.
Nell’ambito della procedura GPS, l’aspirante può indicare le istituzioni scolastiche della provincia scelta per l’inserimento nelle graduatorie, secondo i limiti e le modalità stabiliti dall’Ordinanza Ministeriale.
Per il biennio 2026/2027 e 2027/2028 è possibile indicare fino a 20 istituzioni scolastiche, per ciascun posto o classe di concorso per cui si possiedono i requisiti.
La scelta delle scuole deve essere effettuata con attenzione, considerando, ad esempio:
È importante quindi non confondere questa scelta con le 150 preferenze, che appartengono a una procedura successiva e distinta per il conferimento degli incarichi di supplenza al 31 agosto e al 30 giugno.
Le Graduatorie d’Istituto sono collegate alle GPS e vengono utilizzate dalle scuole per il conferimento delle supplenze secondo le modalità previste dalla normativa.
Al momento della presentazione della domanda GPS, l’aspirante può indicare fino a 20 istituzioni scolastiche nella provincia scelta per l’inserimento nelle GPS, per ciascun posto o classe di concorso per cui possiede i requisiti.
La scelta delle scuole è quindi un passaggio distinto dalla scelta della provincia: la provincia individua l’ambito territoriale di inserimento nelle GPS, mentre le istituzioni scolastiche indicate determinano le sedi presso le quali l’aspirante può essere inserito nelle relative Graduatorie d’Istituto.
È importante prestare attenzione alla compilazione della lista delle sedi, verificando che le istituzioni scolastiche selezionate siano effettivamente coerenti con il posto o la classe di concorso per cui si richiede l’inserimento.
In sintesi:
La scelta delle istituzioni scolastiche rappresenta quindi un passaggio da non sottovalutare: una compilazione attenta consente di individuare correttamente le sedi presso le quali si desidera essere inseriti nelle Graduatorie d’Istituto.
Le Graduatorie d’Istituto sono collegate alle GPS, ma la scelta delle istituzioni scolastiche è distinta dalla successiva procedura delle 150 preferenze per il conferimento degli incarichi al 31 agosto e al 30 giugno.
Nell’ambito della procedura GPS, l’aspirante può indicare le istituzioni scolastiche della provincia scelta per l’inserimento nelle graduatorie, secondo i limiti e le modalità stabiliti dall’Ordinanza Ministeriale.
Per il biennio 2026/2027 e 2027/2028 è possibile indicare fino a 20 istituzioni scolastiche, per ciascun posto o classe di concorso per cui si possiedono i requisiti.
La scelta delle scuole deve essere effettuata con attenzione, considerando, ad esempio:
È importante quindi non confondere questa scelta con le 150 preferenze, che appartengono a una procedura successiva e distinta per il conferimento degli incarichi di supplenza al 31 agosto e al 30 giugno.
Una volta inoltrata la domanda:
È consigliabile conservare sia la ricevuta sia una copia completa della domanda.
Successivamente gli Uffici Scolastici effettuano i controlli previsti dalla normativa.
Possono:
Per questo motivo è importante che tutte le dichiarazioni siano veritiere e supportate dalla relativa documentazione.
Tra gli errori che si riscontrano più spesso troviamo:
Molti di questi errori possono incidere concretamente sulla possibilità di ottenere un incarico.
Per affrontare la compilazione con maggiore serenità è utile seguire alcune semplici regole:
Dopo la pubblicazione delle graduatorie provvisorie, gli aspiranti possono, nei termini previsti dall’Ordinanza, segnalare eventuali errori materiali o presentare reclamo secondo le modalità indicate dall’Ufficio Scolastico competente.
È importante verificare tempestivamente:
Un controllo immediato consente di chiedere la correzione di eventuali inesattezze prima della pubblicazione delle graduatorie definitive.
